jueves, 15 de enero de 2009

LAVORARE STANCA di CESARE PAVESE




Traversare una strada per scappare di casa
lo fa solo un ragazzo, ma quest’uomo che gira
tutto il giorno le strade, non è più un ragazzo
e non scappa di casa.

Ci sono d’estate
pomeriggi che fino le piazze son vuote, distese
sotto il sole che sta per calare, e quest’uomo, che giunge
per un viale d’inutili piante, si ferma.
Val la pena esser solo, per essere sempre più solo?
Solamente girarle, le piazze e le strade
sono vuote. Bisogna fermare una donna
e parlarle e deciderla a vivere insieme.
Altrimenti, uno parla da solo. È per questo che a volte
c’è lo sbronzo notturno che attacca discorsi
e racconta i progetti di tutta la vita.

Non è certo attendendo nella piazza deserta
che s’incontra qualcuno, ma chi gira le strade
si sofferma ogni tanto. Se fossero in due,
anche andando per strada, la casa sarebbe
dove c’è quella donna e varrebbe la pena.
Nella notte la piazza ritorna deserta
e quest’uomo, che passa, non vede le case
tra le inutili luci, non leva più gli occhi:
sente solo il selciato, che han fatto altri uomini
dalle mani indurite, come sono le sue.
Non è giusto restare sulla piazza deserta.
Ci sarà certamente quella donna per strada
che, pregata, vorrebbe dar mano alla casa.




Y detrás de los mitos y las máscaras,
el alma, que está sola.
Jorge Luis Borges

10 comentarios:

ZoePé dijo...

Uh, Ele, es como si estuvieras revolviendo en las lecturas de mi primera juventud.

ele de lauk dijo...

También formó parte de la mia . Por obligación y por placer .

Gwynette dijo...

Que vídeo tan inquietante...
Cuanto tiempo sin saber del maestro Pavese!...yo, también retrodecí en el tiempo. Grácias :)

Besitos

Limada dijo...

Ele, acabo de leer su comentario acerca de mi blog, y que usted diga eso a mi me deja con una sensación hermosa!

ele de lauk dijo...

Un clásico que está siempre cuando lo necesitamos .
Saludos Gwyn !

ele de lauk dijo...

Limis , no sé nada de marketing ni de estrategias publicitarias , pero creo que dá para ocuparse .:)

Félix dijo...

Me gustan tus referencias y tus fotos. Un gran descubrimiento.

Gracias por visitar mi blog.

Un beso desde Andalucía.

Tumulario dijo...

Cesare Pavese, Andrey Tarkovsky, Ennio Morricone (y la banda sonora de "La mision" y para terminar Borges.

Sencillamente perfecto

Mrs. Ele me ha dejado sin palabras.
(y le juro que no es fácil)

ele de lauk dijo...

Tumus , le pasaré su elogio a los arriba mencionados , estén donde estén .
Un abrazo , E.-

Beauséant dijo...

para eso se crearon los mitos, las máscaras, las poses.. para ocultar que debajo de todo eso estamos solos...